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COS’È LA MELATONINA E COME PUÒ AIUTARTI A STARE MEGLIO

    Perché è importante sapere che cos’è la melatonina e come assumerla

    Chi ha disturbi del sonno avrà sicuramente sentito parlare della melatonina e dei prodotti a base di essa come un potenziale aiuto per i propri problemi: vediamo quindi che cos’è la melatonina e quando è consigliabile usarla. 

    La melatonina è un ormone secreto dalla ghiandola pineale: si tratta di una sostanza chimica naturale la cui produzione si riduce man mano che si cresce (gli anziani infatti ne producono pochissima) e che aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia. Si ha bisogno di un’integrazione di questo ormone quando per qualche ragione il nostro ritmo naturale “sballa”: jet-lag, malattie o momenti di forte stress.

    Ma a cosa serve la melatonina nello specifico?

    Una volta capito cos’è la melatonina, scopriamo a cosa serve.

    1. Concilia il sonno

    Soprattutto per chi ha difficoltà ad addormentarsi, e risolve con successo la mancanza di sonno dovuta anche ai cambi stagionali. È indicata anche per aiutare il riposo di bambini autistici, con ritardo mentale e per persone non vedenti.

    La melatonina ha dato buoni risultati anche come cura contro l’insonnia secondaria quindi legata ad altre patologie come il morbo di Alzheimer, la depressione, la schizofrenia, il ricovero in ospedale e la “sindrome da terapia intensiva”, quella mancanza di sonno cronica che può affliggere chi è ricoverato in quel particolare reparto. 

    1. Alleata contro altri disturbi

    La melatonina, a quanto pare, aiuta anche a ridurre gli effetti dell’astinenza da fumo e agisce positivamente su fibromialgia, depressione ed emicrania.

    I prodotti da utilizzare per integrarla 

    In commercio esistono sia integratori a base di melatonina che veri e propri farmaci (che superano la quantità di 1 mg per compressa), venduti con ricetta e che devono essere assunti sotto controllo medico. Ad esempio, l’integratore Sofar Melatonina è in micro compresse a base di melatonina e camomilla che aiuta rilassamento e sonno. Esistono anche diverse forme di assunzione come le tavolette Melatonina pura di Esi da prendere poco prima di andare a dormire per beneficiarne dell’effetto.

    Come assumere la melatonina nel nostro organismo

    La melatonina è un ormone prezioso e dalle molte qualità, che però in dosi sbagliate può diventare tossico, è infatti raccomandato un dosaggio che va da 0.5 mg a 1 mg, 30 minuti prima di andare a dormire.

    Qualora la quantità non faccia effetto si può arrivare 3 mg o 5 persino, ma senza superarne la dose.

    Qual è la relazione tra melatonina e Coronavirus?

    Una clinica americana con sede a Cleveland ha condotto uno studio per testare l’efficacia di alcune sostanze per prevenire il contagio da Coronavirus. Tra queste i risultati migliori sono stati ottenuti dalla melatonina che potrebbe ridurre fino al 30% le probabilità di contrarre il virus. Ulteriori studi sulla relazione tra melatonina e Coronavirus si stanno svolgendo in alcuni ospedali di Madrid. Si sta analizzando la diffusione del virus tra il personale medico in concomitanza con l’uso della melatonina. Questo ormone infatti aiuterebbe a:

    • affrontare il contagio e quindi a prevenirlo,
    • migliorare lo stato di salute dei pazienti positivi se unito alle terapie farmacologiche
    • avrebbe effetti positivi anche sui postumi causati dal virus.

    Per confermare la validità di queste scoperte però serve ancora tempo e ulteriori studi e sperimentazioni. Per questo motivo, prima di iniziare ad assumere un integratore di melatonina come ad esempio le compresse Melatonina Armonia Fast, è bene sempre confrontarsi con il proprio medico così che si eviteranno eventuali effetti collaterali. Vediamo insieme quali sono.

    Esistono effetti collaterali? 

    Un eccesso di melatonina può portare al verificarsi di crampi notturni o eccessiva sete e per questo è sconsigliata soprattutto in gravidanza e in allattamento. In più, l’utilizzo spropositato può causare ansia, depressione e ipertensione, palpitazioni o sonnolenza il giorno seguente. Ecco perché se il problema del sonno persiste è preferibile consultare un medico.

    Una volta scoperto che cos’è la melatonina è quindi importante sapere quando e come usarla per ottenere solo benefici dal suo impiego.