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Coronavirus: perché l’igiene delle mani è così importante

    Consigli utili per curare l’igiene delle mani e non solo durante la diffusione del coronavirus.

    Il ruolo dell’igiene delle mani durante la diffusione del coronavirus

    I molteplici casi di coronavirus confermati in Italia, hanno creato nella popolazione uno stato di allarmismo e agitazione. Al fine di contenere la prolificazione del virus, nelle regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e in quelle limitrofe sono state quindi prese delle precauzioni che riguardano la chiusura di scuole e istituzioni pubbliche ma anche di attività commerciali e università. Lo stesso Ministero della Salute poi, ha divulgato un vero e proprio decalogo riguardo la prevenzione e la corretta igiene personale , soprattutto delle mani , come prevenzione primaria nel cercare di evitare il contagio.

    Mantenere un’accurata igiene delle mani è infatti uno step fondamentale per non contrarre il virus dato che questa parte del nostro corpo è costantemente esposta al mondo esterno e pertanto è più soggetta ad accumulare batteri sulla sua superficie. Infatti, le mani entrano a contatto con superfici che a loro volta vengono toccate da numerose altre persone come succede in stazioni, mezzi pubblici o aeroporti. Come si fa quindi a detergere le mani nella maniera corretta? Ecco alcuni consigli per aiutarvi ad ostacolare il contagio da coronavirus.

    Cos’è il coronavirus?

    Si tratta di un nuovo ceppo appartenente alla famiglia già conosciuta dei coronavirus , noti per causare malattie che possono andare dal comune raffreddore fino alla Sindrome respiratoria acuta grave. Il virus, mai identificato prima nell’uomo, è stato segnalato a Wuhan in Cina nel mese di dicembre 2019 e si è diffuso nel resto del mondo, compresa l’Italia.  Con la denominazione COVID-19 si identifica quindi la malattia provocata dal nuovo virus, che sta causando più di 90mila contagi nel mondo: nonostante il numero elevato, l’OMS non ha ancora i numeri per poterlo definire pandemia. A sostegno di ciò, anche il lieve rallentamento di contagi che il virus sta subendo in Italia. Se ciò da una parte, deve infondere speranza e lucidità nella popolazione, non può esimere ciascuno di noi dal seguire alcune importanti norme igieniche , fondamentali in ogni momento della routine. 

    La corretta detersione delle mani per evitare contagi

    Per contrarre il coronavirus bisogna entrare a contatto con le goccioline del respiro emesse da un paziente infetto specialmente quando starnutisce o tossisce. Per questo è bene farlo sul proprio gomito flesso o su dei fazzolettini usa e getta da gettare in un sacchetto chiuso accuratamente per poi procedere con il lavaggio delle mani. Ma come si detergono correttamente le mani?
     
    Ecco alcuni consigli sul metodo e i prodotti più efficaci da utilizzare:
    • I movimenti : le mani andrebbero lavate per almeno 60 secondi avendo cura di strofinare per bene con acqua e sapone tutte le loro parti. Si parte quindi dalle dita avendo particolare cura dei polpastrelli e delle unghie, si procede poi con i palmi sia internamente che esternamente senza dimenticarsi i pollici.
    • I detergenti: il detergente più efficace per l’igiene delle mani è il sapone . Potete utilizzare quello che avete in casa oppure acquistarne uno specifico con antibatterico come il sapone mani Igien Protect che prolungherà la pulizia delle mani. Se invece non avete la possibilità di lavarvi le mani con acqua e sapone, degli igienizzanti a base di alcool possono essere una valida alternativa. Ne è un esempio il gel igienizzante della stessa linea del sapone antibatterico.

    E per quanto riguarda le mascherine?

    Sebbene la prevenzione sia sempre indispensabile, in queste ultime settimane c’è stata una richiesta sproporzionata di mascherine in garza , ritenute utili per contrastare il virus. In merito alla questione si è espresso il professore Walter Ricciardi , componente del comitato esecutivo dell’OMS che ha chiarito la loro vera funzione, perché sebbene l’utilizzo delle mascherine aiuti a limitare la diffusione del virus , queste devono essere indossate solo ed esclusivamente dai seguenti soggetti:

    • chi risulta positivo al virus,
    • chi sospetta di averlo contratto,
    • chi presenta sintomi come tosse, raffreddore, starnuti ed influenza,
    • chiunque lavori nell’ambito sanitario o a stretto contatto con il pubblico,
    • chi vive nelle zone rosse.

    Queste raccomandazioni sono fondamentali per evitare che la corsa alle mascherine diventi un vero e proprio sport, lasciando così vuoti i magazzini e di conseguenza sprovvisto chi ne ha realmente bisogno. Lo stesso Ricciardi assicura infatti che basterà avere premura della propria igiene delle mani ed evitare contatti ravvicinati , come per una normale influenza. Discorso invece contrario per chi risulta contagiato : la mascherina è utile proprio per evitare di diffondere ulteriormente il virus. 

    Ricordate che…

    Il coronavirus può essere eliminato da superfici e oggetti utilizzando dei comuni disinfettanti per superfici a base di alcool. La sua resistenza in questi casi è stimata a qualche ora ma ulteriori studi ne stanno approfondendo il comportamento.

    Proprio per questo motivo le notizie riguardo i contagi e le nuove scoperte in fatto di vaccini sono in continuo aggiornamento andando di pari passo con le scoperte mediche riguardo questo nuovo virus. Contattaci per saperne di più sull’igiene delle mani o per ricevere ulteriori consigli su come contrastare il coronavirus.