In quali casi gli integratori per la memoria hanno efficacia?

Quando gli stati di stanchezza mentali compromettono le normali attività dell’individuo, gli integratori per la memoria possono rappresentare un aiuto concreto per migliorare le proprie funzioni cognitive.

Integratori per la memoria: un valido alleato contro la stanchezza mentale

Situazioni di forte stress, vita frenetica o mancanza di sonno possono essere alcune delle cause che, a volte, ci portano a una situazione di stanchezza mentale. I disturbi più frequenti possono essere la difficoltà di concentrazione sull’attività che si sta svolgendo, la tendenza a non ricordare le cose e in generale un calo delle funzioni cognitive. In questi casi gli integratori per la memoria possono rappresentare un valido aiuto per incrementare l’assunzione di quelle sostanze utili alle nostre funzioni cognitive. Ma quali sono le cause più frequenti che portano ad una situazione di deficit psicofisico?

Cause principali della stanchezza mentale

Conoscere le cause, che possono portare a un calo delle facoltà cognitive, è utile per imparare ad agire alla base del problema e a gestire determinate situazioni qualora si ripresentino nel tempo. Ecco le principali:

    Vita frenetica: avere troppi impegni, o mansioni lavorative, concentrati in una sola giornata può portare a un affaticamento mentale. Se poi questa situazione si ripete a lungo nel corso del tempo si andrà sicuramente incontro ad un calo delle funzioni cognitive. Infatti, sarebbe bene ritagliarsi di tanto in tanto dei momenti in cui svolgere delle attività ricreative che aiutino a riposare la nostra mente. Situazioni di stress: durante i momenti più difficili della nostra vita come ad esempio una separazione o un lutto, la mente viene messa a dura prova. Infatti, gli alti livelli di stress che si vivono in queste circostanze portano spesso a limitare le prestazioni mentali. È consigliabile quindi ritagliarsi dei momenti di relax che aiutino ad affrontare e superare queste situazioni riducendo così notevolmente i livelli di stress. Cattivo sonno: dormire bene è fondamentale per avere delle capacità sia fisiche che mentali ottimali. Un adulto dovrebbe dormire dalle 7 alle 9 ore, pertanto se si è in presenza di sonno disturbato è bene rivolgersi a un esperto per elaborare una strategia terapeutica adeguata. Alimentazione scorretta: iodio, ferro, fosforo e vitamine del gruppo B sono dei nutrienti fondamentali per le funzionalità mentali. In questi casi è consigliabile assumere integratori per la memoria.

Migliorare la concentrazione con gli integratori per la memoria

Molti integratori per la memoria, oltre ad essere formulati con estratti di piante specifiche per aiutare la mente quali la centella asiatica, l’eleuterococco, il ginkgo biloba e il ginseng, vengono arricchiti di queste sostanze per massimizzare la loro efficacia. Un esempio di questa tipologia di prodotto è integratore Memo Fosforo che unisce l’azione della vitamina B6 e del fosforo a quella dell’eleuterococco. Anche l’integratore di ErbaMente, a base di estratti vegetali e micronutrienti, costituisce un valido aiuto in tutti i casi in cui è richiesto maggior impegno e attenzione.

Si ricorda che gli integratori di qualsiasi genere sono da considerare come dei supplementi di sostanze nutritive da incrementare in particolari situazioni come la stanchezza mentale, ma non possono assolutamente sostituirsi ad un’alimentazione sana e bilanciata.

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